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Vaccarizzo Albanese

Territorio > Colline Joniche Presilane

Vaccarizzo Albanese è un comune di 1.192 abitanti della provincia di Cosenza.

Paese arbëreshë (greco-albanese) che mantiene la lingua arbëreshë, gli abiti tradizionali e il rito bizantino-greco sotto la giurisdizione della Diocesi di Lungro.
Vaccarizzo Albanese fu fondato intorno al 1470, dopo la morte dell’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Scanderbeg (1468) e l’avanzata turca ottomana nella penisola balcanica, da gruppi di profughi che si stanziarono sulle colline della Pre-Sila greca, fondando tra gli altri anche i casali di San Demetrio Corone, Macchia Albanese, San Giorgio Albanese, San Cosmo Albanese, Santa Sofia d'Epiro e Spezzano Albanese. Nel XVI secolo, il luogo, in cui è situato oggi il paese, faceva parte del feudo dei Principi Sanseverino. Nel XVII secolo il feudo passò nelle mani del Duca di Corigliano e si estendeva dal Cino al Crati dalle colline sopra Vaccarizzo e San Giorgio fino al Mar Ionio. Il primo insediamento avvenne nel luogo ove oggi sono situati i ruderi della antica Cappella di San Nicola risalente al XIII sec. e poi nel luogo oggi detto “Chiesa Nuova” qui insieme agli abitanti di San Cosmo Albanese formarono un unico villaggio. Nel 1509 i due gruppi si separarono dando origine ai casali di Vaccarizzo e di San Cosmo Albanese. L’attuale sede sorse attorno alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli (Shën Mëria e Menxasporisë), costruita nel 1669, cosi come le prime case in muratura. Dopo essere vissuti, per tanto tempo, in capanne di frasche, che spesso avevano dato alle fiamme per non essere censiti dai numeratori fiscali, i profughi, infatti, decisero di stabilirsi qui definitivamente. I rigori della feudalità si instaurarono, dunque, a Vaccarizzo da tre diverse Signorie: la Signoria dei Principi Sanseverino di Bisignano, la Signoria della Badia di S. Adriano di San Demetrio, ed infine la Signoria dei Saluzzo-Doria di Corigliano Calabro, sotto la cui giurisdizione toccò a Vaccarizzo passare l’ultimo prolungato periodo di soggezione, fino alla nascita del Comune con l’eversione della feudalità tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Nel 1863 al nome Vaccarizzo fu aggiunto la specificazione “Albanese”, in onore alle sue origini.





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