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Rota Greca

Territorio > Valle Crati

Rota Greca è un comune di 1.212 abitanti della provincia di Cosenza.
Rota Greca ha origini risalenti al XV secolo quando alcuni nuclei di famiglie albanesi che si opposero alle incursioni dell'esercito ottomano nella loro terra natìa e guidati dal celebre condottiero Giorgio Castriota Scanderbeg (1405-1468) diedero vita a numerosi insediamenti in molte zone dell'Italia meridionale. "Santa Maria della Rota" con "Mangalavita" formavano il nucleo originario della comunità.

Il rito religioso in uso fino alla seconda metà del 1600 a Rota Greca fu il greco-bizantino (come nella maggior parte delle comunità di origine arbereshe), ma durante il pontificato di Papa Urbano VIII il 14 dicembre del 1634 nel Regesto Vaticano è contenuto un decreto della Propaganda Fide con la quale si dà licenza sia a Rota che ad altre comunità limitrofe di passare al rito latino. L'aggettivo "greca" al comune è stato aggiunto con l'Unità d'Italia, precisamente nel 1863, per richiamare l'uso religioso tipico.

L'impianto architettonico di Rota è strutturato a forma della Gijtonia (in arbereshe significa vicinato, nucleo di case affiancate) articolata in percorsi circolari e si nota particolarmente nel rione chiamato "Babilonia". Altri rioni sono: Casale, Migliani e Magnocavallo. L'uso della lingua arbereshe si è perso da tempo, esistono tuttavia testimonianze delle origini albanesi nell'onomastica e toponomastica, nonché nelle tradizioni della comunità. Una bolla papale del 1089 testimonia la presenza di un convento benedettino nel luogo, ma non ne è rimasta traccia.

La patrona di Rota Greca è Santa Maria Assunta che si festeggia il 15 agosto recitando il Torchie Partena (Ave Maria in greco diffusa ancora oggi nei paesi arbereshe di rito greco-bizantino) e della quale è conservata nell'omonima Chiesa Madre pregevole statua lignea del '600. Il Santo protettore è San Francesco da Paola che si festeggia nella notte tra il 7 e l'8 settembre con una suggestiva processione per le vie del paese a memoria dello scampato pericolo durante il terremoto del 1905 e che si conclude con un grande spettacolo pirotecnico.

Nel rione Casale è situato il Palazzo Ducale, che ha circa 50 stanze ed un giardino interno, ora di proprietà della famiglia Ricci, un tempo dimora estiva del principe Sanseverino di Bisignano. Altri monumenti importanti sono quello dedicato ai caduti in guerra (rione Babilonia) ed "Il giardino dei Giusti" (rione Migliani-Magnocavallo), opera dedicata all'ex vicequestore di Roma Angelo De Fiore, originario di Rota Greca, che, nella seconda guerra mondiale, salvò diversi ebrei dallo sterminio e per questo il suo nome è riportato nel Giardino dei Giusti delle Nazioni, a Gerusalemme. Le fiere del paese sono il 24 ottobre in onore di San Raffaele Arcangelo e il 5 febbraio la fiera dei "Santarieddi".



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